1916 - Inferno sugli Altipiani

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1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da WildChild » 09/06/2017, 15:03

Volevo proporvi un breve AAR sul gioco allegato alla rivista tutta italiana di Para Bellum #1.
Il gioco è appunto 1916 - Inferno sugli Altipiani, realizzato da Andrea Brusati, noto autore italiano e famoso soprattutto per il successo che ha avuto con Strafexpedition.

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Ebbene si, ci siamo, i servizi segreti ce lo avevano preannunciato ed alla fine il momento tanto temuto è arrivato.

E’ iniziata la Strafexpedition!!!
E’ il 15 maggio del 1916 e la famosa “Offensiva Punitiva” è iniziato contro il presunto alleato traditore!

L’Impero Austro-Ungarico si presenta in forza, a causa di una mal organizzazione italiana, permettendo un’avvicinata repentina ed avanzando il fronte il più possibile nei pressi delle roccaforti italiane. Il Regno d'Italia si ritrova così ad affrontare un avversario militarmente e strategicamente più forte e per di più alle porte del proprio confine.
Il gioco realizza bene questo stato delle cose, il piazzamento in mappa da parte dell'Impero Austro-Ungarico è molto ravvicinato, esattamente a contatto di alcune Brigate italiane, con tanto di forti ed artiglieria in movimento. Il Regno d'Italia reagisce con più truppe, quindi numericamente con più brigate ma utilizzate come rinforzi in ingresso nei turni di gioco, quindi nell'immediato inizio dell'attacco in inferiorità numerica. Almeno per questo inizio, una buona ricostruzione storica, in aggiunta al fatto che la partita inizia con il turno Austro-ungarico nella fase di combattimento, della serie, finchè non subiamo il fuoco non ci crediamo.
In effetti è proprio quello che è accaduto...

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Ed ora siamo al terzo turno, Rovereto nel 1206 è difesa dalla Brigata Volturno, in difficoltà ma ancora in grado di reggere lo scontro dopo aver inflitto delle belle perdite a due Brigate invasori. Più a sud nei pressi di moscheri e Serravalle la situazione è più complicata e l'artiglieria con il forte non saranno in grado di bloccare l'avanzata ancora per molto, un fronte a cui mandare rinforzi, per fortuna che è in viaggio la Brigata Sicilia poco più in basso. Ancora più a sud Anghebeni è persa sul 1711 e la Brigata Roma a forza ridotta è pronta per un'ulteriore ritirata.
La direttissima per Ansiero 2611 è metà del resto dei rinforzi perché più a nord gli scontri sono sempre più accesi ed in avvicinamento... :o

Per ora voto positivo per questo gioco, sia per il prezzo che per l'intero contenuto della rivista.
Gioco semplice e pronto per la messa in pratica... una cosa, il regolamento, me lo aspettavo un pochino più preciso.
E' vero che il gioco è pensato per essere snello, ma alcune regolette in più sarebbero state gradite, per esempio la gestione dei punti vittoria sarebbe da espandere, come il discorso dei rifornimenti, fondamentali nel gioco, ma serve chiarezza su questo punto cruciale.

Non mi resta che preparare i rinforzi per il terzo turno italiano 8-)

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da Andra » 11/06/2017, 18:38

Nel complesso mi sembri soddisfatto. Ero molto curioso di vedere questa nuova rivista, ma poi m'è passato di mente....ahimè....
Il gioco lo descrivi come pensato per essere veloce e concluso in breve tempo, anche sacrificando un pochino il dettaglio....quindi mi viene da chiederti se le mancanze che hai rilevato, specie quelle sui rifornimenti, comportano qualche incoerenza nella simulazione o semplicemente l'hanno solo impoverito rendendolo più piatto...
E poi com'è la rivista nel complesso? Articoli interessanti, ben illustrati, anche rispetto alle più blasonate Wargamer, Vae Victis.....?

Mi rode la curiosità...... :lol:

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da WildChild » 12/06/2017, 15:05

Nel complesso sono molto soddisfatto, il prezzo ovviamente la dice lunga sulla valutazione, basti pensare che la concorrenza con gioco allegato sta nei casi migliori ad almeno il doppio del prezzo di Para Bellum.
La rivista è fatta bene, articoli interessanti, scritti bene e seguono l'argomento principale del numero della rivista, non può essere confrontata con altre riviste delle stesso taglio, in quanto a contenuti, grafica e gioco, ma stiamo parlando di grossi nomi e grossi investimenti (S&T, Vae Victis... ), però nel suo piccolo è ottima, anche considerando che è il primo numero. Aspettiamo di vedere come proseguono le uscite, sempre se proseguono :lol:
L'unica nota negativa che sento di dire è forse l'eccessiva impronta dell'editore. C'è uno scenario per Ascari, della Acies Edizioni, ci sono delle FAQ per Obbedisco, sempre della Acies Edizioni, ci sono delle recensioni di libri, Acies... avrei preferito spaziare nel mondo ludico wargame, in modo da dare un'ampia veduta al lettore, invece rimaniamo nelle pubblicazioni interne. Confido nelle prossime uscite :geek:

Inferno sugli Altipiani è invece ben fatto, semplice, perché alla fine sono solo 8 pagine di regole, di un format molto collaudato, ZoC, rifornimenti, rinforzi... direi classiche impostazioni. Per la durata, il fattore di semplicità non si bilancia con il fattore temporale, sono beh 15 turni di gioco, quindi 30 attivazioni in totale, ogni turno ci si impiega una buona mezz'oretta ma ovviamente me la sto prendendo comoda, visto che il mio avversario acconsente :lol: :lol:
Purtroppo più gioco e più mi accorgo che le regole sono sì enunciate, ma solo leggermente descritte... avrei come minimo 2 pagine di FAQ da chiedere. Certo tutto tranquillamente risolvibile, ma sto usando delle mie interpretazioni sperando di aver correttamente interpretato le regole.
Oddio l'ambientazione e le meccaniche reggono, il gioco non diventa piatto e scontato, anzi ci si diverte e la partita scorre senza problemi, ma avrei preferito almeno altre 3 pagine di specifiche alle regole attuali.

Fra non molto il prossimo AAR :mrgreen:

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da Andra » 13/06/2017, 10:00

Grazie e complimenti per lo stile giornalistico.....è come se l'avessi acquistata! Ne terrò conto se in futuro dovessimo prendere il vizio di recensire giochi... :mrgreen:

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da WildChild » 14/06/2017, 12:07

Siamo pronti per scrivere una nuova pagina di storia! :lol:
Nuovo giorno e nuovo AAR in arrivo.

Immagine

Inizio del settimo turno, 27/28 maggio del 1916.
Per come era iniziata la partita non lo avrei mai detto ma Il Regno d'Italia ha retto la prima ondata. Truppe Austro-ungariche troppo forti, troppo numerose ed estremamente ravvicinate per essere fermate senza problemi. Il Regno d'Italia risponde con truppe non correttamente armate ed in inferiorità numerica.
All'inizio del settimo turno la situazione è la seguente:
- Lato Sud-Ovest della mappa, ottimo accerchiamento nei pressi di Serravalle ed Ala, veramente complicata la situazione delle truppe AU, con un rischio molto alto di attacco sui fianchi e rifornimenti azzerati.
- Poco più a Nord, resistenza rocciosa, due reggimenti, il 5° Bersaglieri e la V.L. M.B in pesante inferiorità numerica, sono riusciti a reggere la posizione con poche perdite, atti di estremo coraggio. Anghebeni e Raossi ancora sotto il controllo RI 8-) Ma la situazione è molto complicata, rinforzi AU in arrivo , pesantemente armati e con truppe di montagna.
- Al centro della mappa, poco a sud di Lastebasse, le armate AU hanno sfondato le difese, si è aperto un enorme cratere nella difesa e libera strada per Ansiero. Le truppe restanti hanno optato una ritirata strategica per dare la possibilità di una rapida riorganizzazione prima dell'ulteriore attacco. Li aspetteremo nelle retrovie!!
- Nord ancora sotto controllo, grande linea difensiva delle Brigate Lambro, Salerno ed Etna. Un bel muro da superare.

L'avanzata AU è inesorabile e truppe fresche sono in arrivo, ma devo dire che il Regno d'Italia sta reggendo!!
Ce la sta mettendo tutta e per il momento ai punti è ancora vincente... ma ci aspettano dei "turni" veramente duri!!! :mrgreen: :geek:

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da WildChild » 16/06/2017, 14:40

Mentre la campagna prosegue, vi volevo sottoporre un quesito che in questi giorni accaldati mi sta assillando, sempre relativo ad Inferno sugli Altipiani.
Speriamo che la vostra esperienza mi illumini :ugeek:

Immagine

Questa è la tabella di combattimento, direi classica con le colonne che rappresentano il rapporto di forza Attacco/Difesa, le righe che è il risultato di due D6, e la cella che è il relativo effetto. Direi tutto molto lineare, appurato il fatto che più la colonna si sposta sulla destra e più la potenza d'attacco predomina la difesa. Una volta ottenuta la cella, i risultati possono essere: - assenza di risultato; +X/-X la modifica al tiro sulla tabella delle perdite; Rx il numero di esagono di ritirata inflitti.
Per il tiro sulla tabella delle perdite, più è alto il numero e meglio è :lol:
Quindi il modificatore +1/-1 non è male.

La domanda è proprio questa: ma con che logica è stata realizzata????
Mi sono trovato ad effettuare un combattimento sulla colonna 4:1, quindi mega attacco, tiro 3, risultato: -1 / +3R3. L'attacco ha -1 sul tiro delle perdite, la difesa +3 con tre esagoni di ritirata... :shock: Stiamo parlando di un attacco effettivo con rapporto reale 6:1, quindi ben oltre il massimo del 4:1, l'attacco infligge poche perdite e si ritira di 3 esagoni!!!

E' la logica della tabella che mi sfugge. In soldoni, più è alto il tiro e più si è a favore dell'attacco, più è basso e più per la difesa (cosa neanche sempre vera). Agli estremi della tabella ci sono risultati completamente fuori logica, le colonne 4:1 e 1:3 ne sono un esempio. Per non parlare dei risultati mediani con +1 e -1 che si alternano a parità di colonna, apparentemente senza senso.

Che ne pensate??

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da Lucky Luke » 16/06/2017, 20:47

Non ho la testa per mettermi a fare i conti precisi, ma potrebbe essere che i risultati siano leggermente "mischiati" ? Voglio dire, ci sono delle DRM ai 2d6 che si tirano sulla tabella?

Considera che, se non ci sono DRM ai 2d6 allora le piccole 'imperfezioni' nella sequenza dei risultati, da un estremo favorevole all'attaccante a quello per il difensore, abbiano la posizione assegnata anche alla probabilità di uscita del risultato.

Per esempio, se il trattino - identifica il non effetto, sulla colonna 4:1 i risultati 3 e 4 sembrano essere in sequenza errata....
A parità di effetto sul difensore, per l'attaccante con 3 tira con il -1 sulla tabella perdite e con 4 non subisce effetto alcuno.

Però il 3 ha 2/36 di uscire o circa il 5% mentre il 4 ha 3/36 pari a circa 8%. Quindi l'attaccante ha qualche probabilità in più di uscirne indenne rispetto ad un tiro a -1.....

Se così è ci sono sicuramente altre posizioni 'spostate' rispetto alla sequenza logica...fammi sapere !
V6!

Luca

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da WildChild » 20/06/2017, 11:58

Si infatti Luke, hai fatto centro sulla mia questione. :mrgreen:

Intanto specifico che non ci sono DRM sul lancio dei 2D6, quindi il risultato è diretto.
Non è tanto la distribuzione di probabilità che più mi incuriosiva, visto che sembra rispettare uno schema almeno negli estremi della tabella, quanto i casi altalenanti dei risultati, che è esattamente quello che hai portato in luce come discussione.
Sui quei salti per l'attaccante avrei ancora qualche domanda, non tanto la curiosità del risultato 3 o 4, nel tuo esempio quanto sempre per la colonna 4:1 quella del risultato, 5 6 e 7.
In successione "-", "+1", "-", per poi riprendere un "+1" solo al risultato 9!! Per poi riscendere nuovamente :D
Non ne capisco lo schema... è vero che il gioco è portato agli scontri, visto che anche la colonna 1:3 potrebbe portare dei buoni successi all'attaccante, a scapito di poche perdite, quindi un senso generale per la tabella c'è, ma i risultati alternati non me li spiego... :lol:

Tutto questo discorso è nato da una bella rosicata per l'Austro-Ungarico dopo un attacco con rapporto 6:1, utilizzando la colonna del 4:1 e con un tiro di dadi di 11 che non ha portato ad alcun risultato utile, né in perdite né in territorio hehehehe

In generale, più ci si ritira e più si hanno probabilità di aumentare le perdite avversarie... uno schema strano.

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Re: 1916 - Inferno sugli Altipiani

Messaggio da WildChild » 28/06/2017, 12:42

Ed eccoci qui all'ultimo capitolo dell'avanzata Austro Ungarica ai danni dell'ex alleato e traditore, Il Regno d'Italia.
L'ultimo giorno, l'11 giugno del 1916.

Immagine

Lato sud-ovest della mappa, ultimo attacco e decisivo attacco verso Ala, consegna alle truppe AU beh 5 punti che per l'ultimo turno cambiano decisamente le sorti della partita... un attacco massiccio, con un attacco sui fianchi ed in netta superiorità numerica, conquistano le chiavi della città senza perdite.

In tutti gli altri scontri, il Regio Esercito regge e non cede, barricati nella città fortificata di Chiesa, non hanno permesso alcun tipo di movimento alle truppe AU bloccandone l'avanzata. Anche nel nord della mappa stesso risultato, grazie ad un difesa incredibile delle brigate Etna, Bari e Verona, la strada diretta per Asiago è stata completamente bloccata e nulla hanno potuto le grosse artiglierie nemiche.
La città di Arsiero, libera e senza truppe nemiche nelle vicinanze, visto che la difesa italiana è stata a impeccabile in quella zona.

La partita si conclude con un pareggio, con un totale di 38 punti.
Bella partita e gioco semplice ma molto divertente, le truppe si spostano con pochi passi e le regole di Supply, Rinforzi si digeriscono con poco.
Le uniche incertezze restano sulla tabella delle perdite, anzi per dirla tutta non l'ho per niente digerita. Anche un rapporto di forze 1:3 in favore del difensore, può portare dei risultati estremamente vantaggiosi per l'attaccante, quindi perché non provare degli attacchi come dire... "a rischio" :lol:

Per chi volesse provare la mappa ed il gioco... qui siamo pronti!!
Aspetteremo il prossimo numero di Para Bellum con curiosità :mrgreen:

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